“Sei occupata? Posso mostrare ill’appartamento a dui visitors?”
Sei anni e diverse lune di permanenza nel Belpaese e Peter Pan, pur pronunciando perfettamente “salutamassòreta” (insegnatogli da un veronese) e “sciobberimm”, continua a infliggere all’italiano pene linguistiche immeritate.
La puffa-casa è motivo di vanto per Peter Pan che l’ha fatta tutta da solo. Sorvolando su pezzi di battiscopa che mancano, granelli di intonaco che cascano dai soffitti, un’acqua calda che va e viene (ma più va), un bidet appiccicato alla tazza che, all’occorrenza, richiede certa maestria acrobatica e un impianto di riscaldamento under-floor che non ha mai dato segni di vita, la puffa-casa è il modello della casa padronale. Cioè di come verrà la casa di Peter Pan quando termineranno, se mai termineranno, i sempiterni lavori di ristrutturazione. Nel frattempo si organizzano giri turistici nella puffa-casa.
I visitors di turno appaiono sulla porta. Riconosco l’anonimo canuto dell’Est e la sua consorte americana e scrittrice. Di cosa scriva mi è ignoto, ma a conoscere i dettagli della vita dei vari, eventuali e numerosissimi visitors che transitano stagionalmente da queste parti, ci ho rinunciato al visitor numero tre.
Mentre l’uomo dell’Est e consorte fanno “aah”,”uuh” e “ ooh” per ogni trave e mattone originali-veramente, approfitto per “mostrare” a Peter Pan la finestra della mia puffa-stanza da cui entra acqua . Solo quando piove in diagonale però. Peter Pan guarda scuotendo la testa con disappunto e dice “uhmm”. Quando dice “uhmm” va lasciato cogitare nel suo brodo creativo-strategico. Lo lascio quindi in contemplazione della pozzangherina sul davanzale e vado a mostrare il puffo-bagno ai visitors. Manco fosse un Pozzi-Ginori originale-veramente.
“Ehm, con quella creatura lì, non posso fare niente…” dice basso basso Peter Pan dalla puffa-stanza . Quale creatura? Noi trio-intercontinentale ci avviciniamo alla finestra e Peter Pan indica il massetto (la cornice esterna della finestra) dove bel bellina, effettivamente, è appoggiata a mo’ di calamita, una creatura verde cavalletta. E’ lunga un dito indice, ha un corpo sottile ovaleggiante e una testa così minuscola che si vedono solo due occhietti. “Uh… un grillo gigante” dico basso basso pure io, per non disturbare la stranissima creatura. Per me, che sono una zappa in insettologia, se son verdi son grilli.
“Non è un grillo” sentenzia Peter Pan che, in materia di insetti è,invece, un’autorità, “è una mantide religiosa. Vedrai che ora gira la testa verso di noi.” E la creatura, come se avesse sentito, gira gli occhietti verso di noi e ci guarda dal massetto. E’ solo un insetto ma è il più affascinante che abbia mai visto e continuo a mormorare “oohh” come una deficiente.
“Ma, la mantide religiosa non è nera? “ chiedo, attingendo dalle fonti certe dell’immaginario collettivo.
“Ti confondi con la vedova nera che è un ragno e ha un comportamento simile a quello della mantide” mi illumina Peter Pan. Ah ecco, è un club.
“ Parli dell’uccisione del maschio dopo l’accoppiamento?” mi informo, continuando a fissare la mantide che mi fissa.
“Beh, in verità…non è proprio così..”. Vabbè ma allora questo immaginario collettivo fa acqua da tutte le parti. Peggio della finestra. “ E com’è allora?”, oramai siamo in ballo e voglio sapere la verità.
“ Ecco, ehm, dunque: la mantide stacca la testa del maschio prima dell’accoppiamento. In questo modo lui perde tutte le inibizioni. Poi, dopo l’accoppiamento, la mantide ne mangia il corpo”. Diabolico. Dario Argento, al confronto, è un pivello.
“Dovresti vedere quando la mantide stacca la testa. E’ affascinante…”, ecco no,grazie, un conto è la verità, altro è la grafica chè io c’ho uno stomachino ipersensibile. “ Il sogno di tutte le femministe...” aggiunge poi Peter Pan con il sorrisetto amaro di chi è rassegnato al suo destino di maschio succube.
In effetti dà da pensare…
Da: Pontus su novembre 13, 2010
alle 9:43 am
Anch’io ho perso la testa per amore (la prima, ero giovanissimo) ma sono ancora qui a raccontarlo.
Da: Amicodelnord su novembre 13, 2010
alle 4:31 pm
Pontus: si, eh? Ti devo presentare Peter Pan. Lui ha tutta una serie di teorie…
Amicodelnord: ma non te l’ha staccata però. Deve essere stata carina questa “prima”
Da: pensieriinutili su novembre 13, 2010
alle 6:10 pm
Sicuramente una scoperta affascinante, anche lei.
Da: Amicodelnord su novembre 14, 2010
alle 12:57 pm
…non posso che “quotare”, e rafforzare, quanto affermato dal tuo amico Peter Pan! …ahi… quante donne vorrebbero comportarsi come la mantide… ecco perché io invece sono un fautore di un possibile “flash-rewind” (per parafrasare un noto telefim!) di Fred Flinstone!?!
;oD
Da: marmax su dicembre 13, 2010
alle 1:25 pm
-@- ERRATA CORRIGE -@-
Volevo scrivere Fred Flintstone non Flinstone!?!
Pardon!
Da: marmax su dicembre 13, 2010
alle 1:27 pm